Note nel Borgo
Nel borgo, il suono non arriva: si diffonde. Note nel Borgo nasce da un gesto semplice, da un sax che accompagna il tramonto dalla sala laboratorio affacciata sul paese. Non è un'esibizione e non è qualcosa da guardare, ma una presenza sottile che si appoggia ai tetti, attraversa le vie e si lascia portare dal luogo. Da questo primo gesto nasce una possibilità più ampia: in alcuni momenti, strumenti distribuiti nello spazio iniziano a suonare in relazione tra loro, il suono parte dal basso, si muove, sale e attraversa lentamente il borgo seguendone forme, vuoti e altezze. Non esiste un palco, non esiste un centro: il borgo diventa spazio sonoro. Chi si trova lungo il percorso non assiste, si trova dentro. All'interno di Borgo Terra e Fuoco, questo intervento segna il passaggio dal suono che nasce in un punto al suono che diventa territorio.






